Hai mai pensato ad aiutare un bambino a crescere?
Come nasce il sostegno a distanza
Da un’idea venuta a qualche missionario di fervida immaginazione negli anni ’70, è partita l’esperienza di Cuore Amico che, nel 1992, si è organizzato per raccogliere fondi da destinare a bambini e alle loro famiglie secondo la formula di solidarietà del “sostegno a distanza”.
Dal 1992 a oggi
Nel 1992 abbiamo iniziato con 450 bambini distribuiti in 29 missioni, con un aiuto di 270 milioni di lire. Nel 2025 abbiamo seguito 1.482 bambini in 137 missioni, con un aiuto di 312.300€.
Cos’è il sostegno a distanza?
È uno strumento che consente lo sviluppo di tanti bambini e bambine disagiati, orfani e disabili alla cui crescita si dedicano missionari, suore e sacerdoti ovunque nel mondo. Si tratta di preoccuparsi dell’alimentazione, della salute, del vestiario, dell’istruzione e dell’educazione di un bambino o di una bambina: compiti che saranno realizzati dalle comunità missionarie del luogo, ma che sarebbero impossibili senza aiuti economici esterni. Cuore Amico ha sostegni a distanza in Africa, Asia, America Latina ed Europa dell’Est.
Cosa comporta
Ai benefattori viene chiesto un impegno economico di 300 € all’anno, versabili in un’unica soluzione oppure con cadenza mensile, secondo le preferenze e le possibilità di ognuno. Naturalmente qualsiasi importo sarà ben accetto, considerando che gli aiuti vengono distribuiti tra tutti i bambini delle missioni secondo criteri di equità e solidarietà.
Cuore Amico provvede a effettuare un simbolico gemellaggio tra il minore o la minore seguiti, informando i benefattori due volte l’anno e documentando, con fotografie e schede o letterine, la vita e le attività dei bambini e delle bambine.
Con meno del costo di un caffè al giorno è possibile garantire a una bambina o un bambino la frequenza a scuola, cibo e materiale didattico. Ciò che occorre per crescere nella propria comunità d’origine.
Le missioni
Missione d’Ibanda
La comunità è situata nella città di Bukavu, nella parrocchia della cattedrale, quartiere. Qui operano cinque missionarie impegnate in molteplici attività: dall'assistenza sanitaria al coordinamento del settore sociale e del centro nutrizionale presso l’ospedale cittadino; dal recupero [...]
Una luce di speranza per i bimbi del centro El Buen Pastor
Referente: Suor Claudina Jumbo Quezada Congregazione: Nostra Signora della Carità del Buon Pastore L’immagine di Gesù Buon Pastore ci ricorda che prendersi cura con la tenerezza di un genitore, di coloro che sono in difficoltà, è possibile. [...]



