La situazione della popolazione della collina Gatwe, nel comune di Kiremba, in Burundi, è critica, perché si trova ad affrontare una carenza cronica di acqua potabile, con un impatto negativo sulle condizioni di vita, sulla salute e sull’igiene di tutti.
Donne e bambini sono i più esposti alla carenza d’acqua e particolarmente colpiti, dovendo percorrere lunghe distanze ogni giorno per procurarsela.
La collina ha un’alta densità di popolazione e ospita anche una scuola e un centro sanitario che necessitano di un accesso permanente e sicuro all’acqua potabile.
Per questo don Christian Nzinahora, della diocesi di Ngozi, intende creare un sistema di approvvigionamento idrico potabile sostenibile.

Il progetto è ampio: si tratta di costruire una struttura a torre con una cisterna alimentata da un sistema di pompaggio a energia solare. L’impianto comprenderà una stazione di presa dell’acqua e una rete di distribuzione in diversi punti di Gatwe, compresa la scuola e il centro sanitario.
L’utilizzo dell’energia solare garantisce la sostenibilità del sistema, riduce i costi operativi e contribuisce alla tutela ambientale.
È un progetto che merita attenzione per la sua capacità di innovazione: fornire acqua potabile, ridurre le malattie trasmesse da quella non potabile, promuovere l’uso di energie rinnovabili attraverso un sistema di pompaggio solare.