Sono bambini abbandonati o fuggiti da casa che vivono in tende o baracche ai margini dei rifiuti. L'esposizione a prodotti chimici dannosi e le infezioni sono pericoli gravissimi per loro che soffrono anche di malnutrizione, di scarsa crescita, di anemia. È un numero che continua a crescere, anche per la grande povertà di famiglie che arrivano in città dalla campagna e dai villaggi circostanti. Sperando in una vita migliore, finiscono poi a vivere di espedienti.
Anche i loro bambini ingrossano le fila dei raccoglitori di stracci della città [Link] e padre Abraham Chinthapalli, della diocesi di Guntur, cerca di aiutarli a uscire da questa vita assistendoli nelle necessità basilari (alimentazione, vestiario e visite mediche settimanali). Hanno bisogno anche di un’istruzione di base che potrebbe essere svolta in un centro diocesano.
Le spese che vengono indicate qui sotto (135 euro) sono riferite a un anno di assistenza per ogni bambino. Cuore Amico vorrebbe aiutarne almeno 30.