Tutti noi siamo discepoli missionari di don Angelo

«In virtù del Battesimo ricevuto, ogni membro del popolo di Dio è diventato discepolo missionario! …Nessuno rinunci al proprio impegno di evangelizzazione… non diciamo più che siamo “discepoli” e “missionari”: siamo tutti discepoli-missionari! Tutti dobbiamo lasciare che gli altri ci evangelizzino costantemente… Quando in un popolo si è inculturato il Vangelo, nel suo processo di trasmissione culturale trasmette anche la fede in modi sempre nuovi; da qui l’importanza della evangelizzazione intesa come inculturazione!».

Queste frasi appartengono all'Evangelii Gaudium di papa Francesco resa pubblica come esortazione apostolica nel novembre del 2013. Anche noi di Cuore Amico siamo testimoni di fatti e richieste segni di una nuova evangelizzazione già in atto. Molto spesso, per testimoniare Cristo e il suo Vangelo, partono per terre lontane singoli, coppie, famiglie, gruppi.
Spesso, inoltre, riceviamo richieste di aiuto per realizzare “sale di comunità” e corsi di formazione rivolti a catechisti, giovani, famiglie; per realizzare biblioteche, aule informatiche, cappelle interne in seminari e noviziati. Dai vescovi arrivano richieste per costruire chiese; molti di loro desiderano aiuti anche per tradurre la Parola di Dio nelle lingue locali e per avere mezzi motorizzati per visitare le varie comunità. Alle pagine 4 e 5 di questa rivista trovate due richieste per realizzare, accanto ai seminari, piccole aziende agricole, dove lavoreranno, per autosostentarsi, insegnanti, educatori, seminaristi. La parola d’ordine è ora et labora, come insegnava San Benedetto. Ciò dice che sono già in atto iniziative di «evangelizzazione intesa come inculturazione » e «in modi sempre nuovi». Siamo nel mese in cui rivolgerci al cuore di Gesù e di Maria, perché renda generoso il nostro donare per poter sentirci protagonisti della nuova evangelizzazione.