Preghiamo per i cristiani
Dal 18 al 25 gennaio si celebra, come ogni anno, la Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani. Oggi tutte le Chiese cristiane sentono il dovere di camminare insieme anche perché il loro contributo unitario sui temi della pace, dei diritti individuali e sociali, del primato della persona, ampiamente riconosciuti da carte internazionali ma molto disattesi, sta diventando indispensabile.
Quindi, preghiamo per l’unità dei cristiani.
In vari luoghi del mondo oggi è in atto una metodica persecuzione delle minoranze cristiane e chi perseguita non fa distinzione tra le varie appartenenze ecclesiali.
Questi moderni martiri ci scrivono: «La nostra forza è la vostra preghiera».
Quindi, preghiamo per i cristiani perseguitati.
Ancora ci scrivono: «Siamo una minoranza ogni giorno “minore” in mezzo a questa notte, una piccola carovana che lotta per tenere aperte le porte delle nostre chiese millenarie, per proteggere i bambini segnati dal sigillo del battesimo; ormai siamo una piccola comunità di uomini e donne in balia delle forze del male che ci minacciano giorno e notte. Con voi saremo meno soli e avremo il coraggio di alzare gli occhi per guardare al di là dei muri della disperazione, nella speranza di scorgere una piccolissima stella di un domani più umano… sì, una nuova vita». Perciò, «prendeteci per mano, aiutateci a camminare, a vivere, a sperare».
Quindi, preghiamo perché tutti i cristiani, in ogni angolo del mondo, abbiano la forza di andare avanti con coraggio, proseguendo il loro cammino.
Preghiamo e sosteniamo con le nostre offerte quanti soffrono perché sono seguaci di Cristo. Buon anno di cuore ai missionari e a tutti i benefattori.







