Stiamo distribuendo la rivista Cuore Amico di settembre ai benefattori. Pubblicati i nomi dei missionari che riceveranno il Premio Cuore Amico 2015. La rivista si può liberamente sfogliare anche in pdf.

Don Angelo Chiappa, nel suo editoriale, ci permette di riflettere sui doni della grazia leggendo una bella lettera arrivata a Cuore Amico.

Il battito del cuore

Terminate le vacanze si torna al tempo ordinario, agli impegni scolastici e lavorativi che scandiscono le nostre giornate. Durante l’estate è arrivata nella cassetta della posta di Cuore Amico una lettera scritta da Angel José Tettamanzi, sacerdote salesiano che opera da molti anni in Argentina. Leggetela: «Cari fratelli di Cuore Amico, ho nelle mie mani ora ed ogni mese, la rivista Cuore Amico. Grazie. Da quarant’anni sono qui, in un piccolo villaggio nella foresta della provincia di Formosa. A breve i miei superiori mi invieranno in missione in un quartiere povero della città di Rosario, in provincia di Santa Fè. Vorrei inviarvi alcuni aiuti per costruire un pozzo: vorrei aiutare un po’ con 100 o 200 euro che mi sono stati mandati da alcuni amici che ho in Italia. Un fraterno grande abbraccio nel Signore». Vi confesso, cari benefattori, che quando ho letto queste righe sono stato travolto dalla commozione: un vero prodigio di grazia nella fraternità. Pensateci: padre José è poverissimo, eppure non si tira indietro, non rinuncia a tendere generosamente la mano ad altri poveri. «Quanto meno abbiamo, più diamo. Sembra assurdo, però questa è la logica dell'amore», suggeriva madre Teresa di Calcutta. Ringraziamo padre José perché, con il suo luminoso esempio, ci sprona a non desistere, a continuare ogni giorno sulla strada dell’impegno a favore degli ultimi. E allora, coraggio, cari benefattori: Cuore Amico non può fermare il suo battito.