Stiamo distribuendo la rivista Cuore Amico di novembre ai benefattori sulla quale presentiamo la Campagna di Natale dedicata, quest'anno, al tema della salute. La rivista si può liberamente sfogliare anche in pdf.

Don Angelo Chiappa, nel suo editoriale, ci ricorda come in molti Paesi del mondo spesso sono i missionari a garantire cure appropriate a tutti, specialmente ai più poveri.

Guarire gli infermi
«Guarire gli infermi»: così il missionario sente l’urgenza di alleviare le sofferenze fisiche del prossimo. Comincia di solito con piccoli presìdi, dove magari aiutare le donne a partorire prendendosi cura dei neonati, per poi ampliare la struttura con nuovi reparti, fino ad arrivare all’ospedale intero. Questo impegno costante dei missionari è un segno concreto e visibile della carità di Cristo verso i fratelli, senza distinzione di razza, lingua, religione. Noi italiani, che possiamo contare su un solido Servizio sanitario nazionale, non ci rendiamo conto di che cosa significhi non avere accesso a servizi di base che riguardano la salute. Purtroppo in molti Paesi del mondo, soprattutto in quelli più poveri, occorre pagare per ricevere le cure appropriate. Ecco perché i missionari, in particolare di alcuni ordini religiosi, hanno dato vita a tanti presidi ospedalieri, alcuni anche di elevata qualità privilegiando sempre i più poveri, che possono accedere all’assistenza gratuitamente. E tanti missionari possono essere utili dal punto di vista sanitario in così tante terre solo perché hanno alle spalle i benefattori di Cuore Amico e di altre organizzazioni che rappresentano il volto della Provvidenza e dell’amore di Dio per il loro donarsi ai fratelli.
Don Angelo