La maternità di Maria e della Chiesa

«Questa è la missione del popolo di Dio: irradiare su tutti i popoli la benedizione di Dio incarnata in Gesù Cristo. E Maria, la prima e perfetta discepola di Gesù, modello della Chiesa in cammino, è colei che apre questa strada di maternità della Chiesa e ne sostiene sempre la missione rivolta a tutti gli uomini. Ella, Madre di Dio, è anche Madre della Chiesa e, per mezzo della Chiesa, è Madre di tutti gli uomini e di tutti i popoli», ha detto papa Francesco.
Madre e maternità si intrecciano oggi anche nel dolore perché in alcune aree del mondo i frutti della maternità della Chiesa vivono di persecuzione e di privazioni, fino a quella estrema della vita. E questo accade anche nel caso dei missionari. Noi siamo chiamati a soffrire con loro e a fare in modo che trovino con il nostro appoggio più coraggio per affrontare le difficoltà.
Da qui l’invito ai benefattori perché i missionari possano disporre di mezzi per sostenere le loro comunità ecclesiali. I missionari aspettano i frutti della nostra generosità, espressione della maternità della Chiesa.
In questo mese di maggio porgiamo gli auguri a tutte le donne benefattrici, in particolare a quelle che hanno generato figli e figlie donati a estendere nel mondo, con l’aiuto di Maria, la maternità della Chiesa.