Situato in provincia di Napoli, questo luogo di culto cattolico è dedicato alla Madonna del Rosario e riveste una posizione di primo piano nella devozione mariana italiana: è una basilica pontificia e mèta di milioni di pellegrini.
La sua storia inizia grazie al beato Bartolo Longo che nel 1876 promosse la costruzione del santuario affidandosi al sostegno dei fedeli
L’edificio originario, progettato dall’architetto Antonio Cua in stile neoclassico, fu consacrato nel 1901 e poi, nel corso degli anni, ampliato per accogliere l’afflusso crescente dei devoti.
Sul piano architettonico, la facciata si caratterizza per un doppio ordine di colonne in stile ionico e corinzio, sovrastato da una statua marmorea della Vergine e da un grande frontone con lo stemma di papa Leone XIII.
L’interno accoglie oggi tre navate, vasti spazi decorati da affreschi, mosaici e un’imponente cupola alta 57 metri, oltre a ospitare la venerata immagine della Madonna del Rosario, centro della devozione e delle numerose grazie attribuite.
In questo 2026, il Santuario di Pompei dedicato alla Beata Vergine ci invita a riscoprire il valore del santo Rosario, della contemplazione e della fraternità, per essere segno vivente della presenza misericordiosa di Maria tra noi.
O Augusta Regina delle Vittorie,
o Sovrana del Cielo e della Terra,
al cui nome si rallegrano i cieli
e tremano gli abissi,
o Regina gloriosa del Rosario,
volgi il tuo sguardo pietoso su di noi,
sulle nostre famiglie, sull’Italia,
sull’Europa, sul Mondo.
O Madre, implora per noi misericordia
dal Tuo Figlio divino Gesù e vinci
con la clemenza
il cuore di noi peccatori.
Ave Maria.







