Un inferno sulla terra. San Pedro Sula rientra fra le tre città più violente del mondo: 169 omicidi ogni 100 mila abitanti, pari a circa tre persone assassinate al giorno, oltre a spaccio di stupefacenti, vandalismo, rapine, estorsioni. A commettere la maggior parte dei crimini sono le maras, ovvero le gang giovanili formate nei ghetti e radicalizzate a causa di fragilità istituzionale dopo decenni di dittatura, aumento della diseguaglianza, senso di sradicamento. Nel quartiere-baraccopoli più grande e più povero della cittadina le suore Figlie di Maria Ausiliatrice gestiscono la scuola e il convitto Maria Mazzarello, dove vengono accolti bambini e ragazzi, nel tentativo di sottrarli ai pericoli della strada. «Oltre a soddisfare le necessità di base (cibo, abiti, medicine…), cerchiamo di offrire ai nostri piccoli ospiti una formazione integrale propedeutica a un futuro percorso professionale, in modo che possano guadagnarsi da vivere onestamente», spiega suor Evelyn Arango. L'opera delle religiose è molto apprezzata anche da monsignor Rómulo Emiliani Sánchez, vescovo ausiliario, che l'ha definita «un'oasi di salvezza». L'Honduras può farcela, può alzarsi, può reagire. Proprio a cominciare dai giovani.

Cuore Amico promuove progetti di adozione morale (i cosiddetti sostegni a distanza) in Africa, Asia, America Latina ed Europa dell’Est, tramite i quali si può contribuire alla crescita e allo sviluppo di tanti bambini.
Si può aderire al progetto indicato offrendo € 25 mensili o € 300 all’anno, per assistere bambini abbandonati, orfani, handicappati o appartenenti a famiglie numerose e molto povere, sia nelle loro comunità che ospitati in strutture di accoglienza della missione (orfanotrofi, asili, scuole, collegi).
Per informazioni si può telefonare in orario d'ufficio allo 030 3757396