Sono Adriana Piovanelli e con mio marito Peppo siamo in Equador da 45 anni sulle Ande a 3.200 m di quota e voglio ringraziarvi di cuore per tutti questi anni di sostegno alla nostra missione. Siamo lì da tanti anni e ancora non ci stupiamo di trovare poveri perché non ci siamo abituati a guardare Il volto della povertà. Ogni giorno bussano alla porta della nostra casa di San Nicolas che vuole essere una casa sempre aperta.
Quest'anno il problema che abbiamo più grave è quello della siccità. In Equador sono 6-7 mesi che non piove e il raccolto di mais è stato zero!
Per risolvere questo grave problema stiamo realizzando una canalizzazione che dai 4.000 metri di altezza, per adesso a mano perché nessuna macchina o gru può salire su queste montagne, porti l'acqua a San Nicolas.
Ora siamo arrivati dove realizzare alcune cisterne di raccolta e suddivisione dell'acqua in parti uguali affinché ogni comunità abbia la sua giusta quantità. E' una grossa spesa e per questo chiediamo aiuto a Cuore Amico. Vi porto questa mia inquietudine come bisogno, come necessità, perché l'acqua è fondamentale. Voi sapete che l'acqua è tutto! E' salute, è possibilità di coltivare, è tutto, è proprio la vita.
Adriana Piovanelli







