Io stesso devo ringraziare molto perché sono ormai più di 40 anni che vivo in Brasile e ho sempre ricevuto aiuti concreti da Cuore Amico.
E non sono solo i soldi perché, è chiaro che quando arrivano degli aiuti occorrono finalità e motivazioni e quello che è importante è che Cuore Amico capisce anche non tanto le iniziative che noi abbiamo soltanto ma soprattutto perché si fanno.
Voglio ricordare l'ultimo aiuto che ci hanno dato: la costruzione di una palestra, così la chiamate in Italia, per far giocare i bambini anche quando piove
E in Amazzonia piove, tanto ma non fa freddo e i bambini giocano anche sotto la pioggia. Ma se c'è una copertura anche questo permette ai bambini di trovarsi, ai ragazzi di fare una pastorale molto interessante perché alla fine li toglie dalla strada.

I ragazzi, quando sono in strada, lo sappiamo molto bene che il Brasile è purtroppo famoso anche questo, sono vittime della droga, della prostituzione anche minorile e ci sono tanti casi anche di violenza.
Ma quando è possibile anche solo farli giocare e perciò toglierli un poco dalla strada già è un grande aiuto!
Sono tante cose da fare, sono cose belle, sono al servizio dei più poveri, dei più piccoli, dei più semplici. Quindi grazie di cuore a quelli che aiutano attraverso Cuore Amico tutti i missionari sparsi nel mondo perché sicuramente un cuore amico è sempre aperto a tutti quelli che hanno bisogno, tutti quelli che chiedono anche aiuto e con la sensibilità dei benefattori le cose vanno a buon fine. Che il Signore benedica tutti coloro che aiutano con cuore sincero come benefattori attraverso Cuore Amico.
mons. Pedro Conti