Ha preso su di sé l’eredità missionaria del francescano padre Tarcisio Ciabatti, un’icona nella vasta regione del Chaco boliviano, e da 20 anni si occupa del popolo Guaranì che vive in grande povertà e senza diritti, vessato dallo sfruttamento dei grandi proprietari terrieri e delle multinazionali petrolifere.
Francesco Cosmi, direttore del Convenio di Salud, opera sociale del Vicariato Apostolico di Camiri, lavora per la salute delle comunità indigene.
E quando la salute viene considerata forma di benessere fisico, mentale e spirituale, occorre preoccuparsi non solo dell’assenza di malattia, ma anche di avere acqua potabile, cibo, casa, scuola e giustizia sociale.
Sono precetti messi in pratica nella scuola di salute pubblica Tekove Katu, totalmente gratuita, che forma ragazzi guaranì provenienti da tutta la Bolivia e insegna come reagire e superare fame, malattie e povertà.
Il denaro del Premio Cuore Amico verrà investito per potenziare le équipe mobili presenti sul territorio, vastissimo e impervio, che si recano in visita presso le comunità indigene per curare i malati e i disabili (ancora oggi oggetto di vergogna e stigma), svolgere attività di prevenzione e di sensibilizzazione per la nutrizione adeguata di adulti e bambini e per avere i parti più sicuri.
All’insegna del motto guaranì “invitar, compartir e repartir” (invitare, condividere e distribuire), che Francesco ha fatto suo.







