Dona il tuo 5 per mille a Cuore Amico
È l’amore che dà valore alle nostre azioni. Fai la differenza e sostieni i missionari, dona il tuo 5 per mille a Cuore Amico
Il 5 per mille è la quota dell’Irpef che ogni cittadino può scegliere di devolvere, al momento della dichiarazione dei redditi, a cause di interesse sociale.
È un gesto di valore che non costa nulla, ma che consente di fare grandi cose.
Non lasciare che questa casella resti vuota, fai una scelta!
Dillo ai tuoi amici
Fai girare il nostro volantino

Codice fiscale 98057340170
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Cosa succede se non firmo per il 5 per mille?
Il tuo 5 per mille verrà comunque prelevato dallo Stato che lo inserirà nel proprio bilancio
Se dono il 5 per mille posso firmare anche per l’8 per mille?
Certo, si può firmare in entrambi i riquadri, uno non esclude l’altro.

Come fare per devolvere il 5 per mille a Cuore Amico?
Se presenti il modulo 730, la CU o il modello Unico
ricordati di firmare nel riquadro “Sostegno degli enti del terzo settore” riportando il nostro codice fiscale: 98057340170
Se non sei tenuto a presentare la dichiarazione dei redditi
puoi utilizzare l’apposita scheda allegata alla Certificazione Unica (CU) fornita dal datore di lavoro o dall’ente erogatore della pensione. Basterà compilarla e apporre sulla busta chiusa la scritta “Scelta per la destinazione del 5 per mille dell’IRPEF”, indicando il tuo nome, cognome e codice fiscale. Consegnala, senza alcun tipo di onere, a un ufficio postale, in banca o a un intermediario abilitato alla trasmissione telematica (Caf, commercialista…)
Cosa ne facciamo?
La tua firma, unita a quella di tanti, permette ai missionari di realizzare piccoli centri medici, ospedali e scuole. Strutture indispensabili per quanti al mondo soffrono per la mancanza di assistenza sanitaria e per la mancata scolarizzazione delle nuove generazioni.

Aiutiamo i missionari a costruire:
Scuole | come l’ampliamento della Marien Garten di El Alto, in Bolivia, dell’istituto tecnico femminile Santa Rosa Venerini di Ngalan, in Camerun e la costruzione della scuola nella missione di Bunja, in Repubblica Democratica del Congo
Asili e oratori | come quelli realizzati per i bambini delle famiglie di rifugiati che scappano dal Sud Sudan e si recano a Gambella, in Etiopia
Laboratori artigianali | come la ristrutturazione di un opificio di tessitura per le donne campesine del villaggio di Totora, in Perù
Dispensari | come quello realizzato a Damour, in Libano, o quello costruito nel villaggio di Mapogolo, in Tanzania
Ospedali | come il Saint Jean De Dieu di Tanguiéta, in Benin, l’ospedale Paolo Valle a Port au Prince, ad Haiti, o i sette ospedali costruiti in Mali




