Padre Jean Balola, missionario saveriano in Burundi, è impegnato nell’assistenza materiale e spirituale dei pigmei Batwa, uno dei popoli più dimenticati della terra.
Nonostante siano i primi abitanti delle foreste nella regione dei Grandi Laghi, vivono ai margini della società.
Dalla parrocchia di Bugwana padre Jean ringrazia per quanto è stato possibile fare per loro in passato costruendo casette e aule, un orto e un pozzo:
«Grazie al vostro intervento noi missionari possiamo portare attenzione alla promozione integrale di uomini e donne, specialmente dei più poveri, in ossequio alla vocazione della Chiesa che investe persone ed energie in loro favore».

Ora il missionario chiede un ulteriore aiuto per captare una sorgente e costruire una condotta che servirà a portare l’acqua a quattro villaggi pigmei.
«È un lavoro duro e costoso, ma necessario, dato il grave bisogno di acqua potabile che affligge questa popolazione.
Prima realizzeremo il collegamento, poi costruiremo la camera di presa e infine tre grandi serbatoi.
Questo progetto è complicato anche a causa degli alti costi dei materiali come cemento e tubi per le condotte ma
, – conclude padre Jean –, possiamo iniziare i lavori con le risorse disponibili.
Cominceremo a portare l’acqua al villaggio di Kahosha, il più vicino alla sorgente, e negli anni successivi anche agli altri, quando ne avremo la possibilità
».