Il dottor Fortunato Tommasi è un medico volontario italiano che presta la sua opera all’ospedale diocesano Ottorino Aldo Katina di Buyengero, in Burundi.
Con il consenso del Vescovo di Bururi, nella cui diocesi si trova l’ospedale, il medico chiede aiuto a vantaggio del “Fondo di Solidarietà Sanitaria” per i più poveri.
In Burundi l’assistenza sanitaria è a carico del cittadino; poche prestazioni possono essere coperte da una carta d’assistenza medica che, pur avendo un importo molto limitato (1 euro), per molti resta inaccessibile.
Il comune di Buyengero, infatti, è fra i più poveri del Paese e si estende su un territorio collinare, impervio e isolato.
Conta circa 80mila abitanti sparsi su 16 colline in una vasta area rurale e forestale con numerosi villaggi isolati. Le malattie (soprattutto malaria e Aids) e la mancata assistenza a gravidanza e parto, sono tra le principali cause di un’alta mortalità.
In questa situazione, molte famiglie non possono pagare le prestazioni sanitarie né i farmaci necessari.
«Quando una persona si presenta con un problema medico – scrive il dottor Tommasi –, è una questione etica assisterla in ogni caso. Anche se non può pagare le cure, l’ospedale deve comunque rispondere».
Per questo il medico riformula la richiesta fatta anche in passato per incrementare il fondo di solidarietà che garantisca un servizio di assistenza gratuito per alcune patologie, consentendo alle persone di avere almeno la carta d’assistenza medica.
Un dono di Cuore: ad ogni paziente possiamo donare la carta di assistenza e le spese mediche gratuite con 15 euro







