Il Burundi è tra i Paesi più poveri del mondo. È stato sconvolto da numerose guerre fratricide che hanno causato molte vittime e gettato la maggior parte delle famiglie nella povertà.
Le donne sono il fulcro e il sostegno di questa società che resta rurale. Sono il pilastro della famiglia ma continuano a incontrare grandi difficoltà nel provvedere ai bisogni più elementari e vitali dei figli.
La situazione di estrema miseria ne porta molte a mendicare per strada. La stessa sorte tocca a bambini e giovani.
A fronte di questa situazione, nell’arcidiocesi di Gitega si è pensato a un modo molto concreto per sostenere madri di famiglia e vedove: sviluppare delle casse di solidarietà.
Si tratta di dare a ognuna un piccolo capitale per poter acquistare maiali e capre.
Sono animali che si riproducono rapidamente e possono dare vita a piccoli allevamenti familiari. I primi capretti e maialini nati verranno distribuiti ad altre donne o famiglie, creando una catena di solidarietà.
Sarà possibile anche tornare a coltivare i piccoli e aridi lotti di terreno che ogni nucleo familiare ha a disposizione, concimati dal letame degli animali.
Si spera in questo modo che le condizioni di vita complessive delle famiglie migliorino, con apporto di carne e verdura. C’è bisogno di un piccolo supporto per acquistare gli animali e, per questo, Cuore Amico può essere d’aiuto.








