Per la promozione umana e spirituale di bambini e giovani a Bamenda, nella regione nordoccidentale del Camerun, suor Ndamnsah Larrisa Ngesi si adopera fortemente.
Bisogna aprire alle nuove generazioni una porta sul futuro oggi compromesso perché in quest’area, ormai da 9 anni, è in corso una grave crisi politica e sociale, con una ribellione separatista armata che organizza attacchi in varie città.
Stupri, uccisioni, torture e aggressioni portano la popolazione a scappare altrove, e chi resta vive nella desolazione e nello sgomento.
Per coinvolgere i giovani in mestieri che sviluppino le loro competenze e li allontanino dalla criminalità, suor Larrisa vuole avviare allevamenti di polli e coltivazioni agricole, insegnando le tecniche più rispettose per l’ambiente: tutte le attività saranno condotte senza usare prodotti chimici.

Domenicane della Beata Imelda: il potere creativo delle idee
La Congregazione fu fondata nel 1922 dal frate domenicano Giocondo Lorgna (1870-1928), parroco della basilica dei Santi Giovanni e Paolo a Venezia, ed è intitolata alla beata Imelda Lambertini, domenicana bolognese del XIV secolo che, secondo la tradizione, morì tredicenne dopo aver ricevuto miracolosamente l’Eucaristia.
Le suore imeldine vivono in comunità, condividendo beni materiali e spirituali, unendo conoscenze e talenti, e si impegnano in attività di formazione cristiana rivolte soprattutto a bambini e giovani.