Padre Gianni Abeni è un missionario saveriano che ha passato la propria vita in Camerun. È infatti lì da ben 49 anni.
Ci presenta, insieme a padre Richard Nembouet, suo confratello, la preoccupante situazione di un intero quartiere della città di Yaoundé, Oyom-Abang, all’interno della parrocchia dedicata a Gesù Buon Pastore.
Da diversi anni questa zona affronta un grave problema di approvvigionamento d’acqua.
Siamo in cima a una collina, il che rende già di per sé difficile l’accesso alle fonti d’acqua a fondo valle e, a causa delle numerose interruzioni de l’acquedotto pubblico, possono trascorrere molti giorni, e persino intere settimane, senza disponibilità di acqua.
Le conseguenze negative sono molte: disidratazione e malattie dovute all’ingestione di acqua non potabile, conflitti tra la gente.
Quando poi manca del tutto, acquistarla costa molto ed è un grande sacrificio economico per tante famiglie.
Per risolvere una volta per tutte il grave problema, su un terreno messo a disposizione dall’arcidiocesi di Yaoundé i due padri vorrebbero realizzare un pozzo e una torre per l’acqua con grandi serbatoi, oltre che un impianto di distribuzione in diversi punti della parrocchia.
È un progetto importante per i due missionari, e non solo dal punto di vista sanitario, ma anche sociale, per andare nella direzione di un utilizzo sapiente dell’acqua, bene comune. Siamo anche noi al loro fianco.








