Le Suore Missionarie del Cuore Immacolato di Maria sono in Camerun dal 1976 e sono impegnate nell’evangelizzazione, nell’educazione dei bambini poveri e nella salute.
Gestiscono il Centro sanitario di Akweto con 50 posti letto, nella diocesi di Kumbo.
Siamo nel nord-ovest del Paese, un territorio in cui dal 2017 è in corso una ribellione separatista armata, con tensioni acuitesi dopo le elezioni presidenziali del 2018 e scontri che portano gravi sofferenze alla popolazione, oltre alla distruzione delle infrastrutture di base e all’abbandono di case, campi, bestiame.
Suor Clotilde Tsimba Kiusi ci scrive per segnalarci che, tra le carenze causate da questa guerra, quella dell’acqua potabile è la più grave e urgente:
«Questa regione è diventata molto isolata e pericolosa; gli impianti di acqua potabile e di elettricità sono in rovina.
In questo stato di guerra facciamo il possibile per accogliere e curare i malati, ma per il bene dei pazienti abbiamo bisogno di avere a disposizione dell’acqua potabile, per cui vorremmo scavare un pozzo con pompa manuale che servirà per il nostro centro e per la popolazione di Akweto.
Vogliamo continuare a testimoniare l’amore di Dio in mezzo a un popolo sofferente, ed è per questo che mi rivolgo alla generosità di Cuore Amico, certa di non rimanere delusa».







