Il sostegno di Cuore Amico aveva consentito a don Paul Mindjeke, sacerdote della diocesi di Kikwit, la realizzazione di un ambulatorio in muratura nel villaggio di Kilemba, in sostituzione di una precedente capanna. Qui un infermiere di nome Prosper aveva prestato servizio per oltre 40 anni, prodigandosi nell’aiutare la popolazione della zona anche dopo essere andato in pensione. Aveva assicurato così un minimo di assistenza medica in un'area che ne è priva.
Il nuovo edificio, dedicato a “Saint Prosper”, è stato ultimato nel 2023 con grande soddisfazione di tutti e ora è in grado di continuare, con migliore efficienza e continuità, il servizio alla popolazione.

Nell'area persiste però il grave problema della scarsa disponibilità di acqua potabile sicura per le persone che frequentano l’ambulatorio: sono diffuse diarree infantili e gastroenteriti, malattie pericolose per donne incinte e persone anziane, i pazienti più vulnerabili.
La popolazione si serve di acqua da un fiume in cui si trovano organismi patogeni come amebe, anchilostomi, ascaridi, tenia, che provocano varie malattie e anche la febbre tifoide.
Poiché nei pressi dell'ambulatorio non è possibile scavare un pozzo, don Mindjeke vorrebbe realizzare un impianto idrico filtrante per potabilizzare l’acqua e consentire il miglioramento della salute di Kilemba e dei villaggi vicini.