In molti villaggi dell’Africa, soprattutto quelli situati nelle zone più povere e isolate, l’energia elettrica è un lusso e merce rara.
In Repubblica Democratica del Congo, il Centro Medico Monseigneur Joseph Kumuondala di Bokala deve affrontare quotidianamente numerose difficoltà per poter erogare i propri servizi in orario serale e in caso di emergenze notturne.
«In questo territorio la popolazione è estremamente povera e non vi sono grandi prospettive di sviluppo» racconta suor Victorine Bofili Esanga, coordinatrice della Caritas locale.

«Il Centro dispone di una sala parto, una sala operatoria, un laboratorio di analisi, una farmacia e un ambulatorio, e cerca di offrire assistenza a quasi 3mila persone, soprattutto mamme e bambini, in una zona dove non vi sono altre strutture sanitarie».

Durante i parti e gli interventi notturni, però, il personale è costretto ad operare con piccole torce e luci di fortuna, con tutto ciò che ne consegue sulla salute dei pazienti in generale.
Ciò che si rende necessario è l’installazione di un sistema di pannelli solari in grado di accumulare energia durante il giorno di cui poterne disporre durante la notte.

«Grazie a questo impianto, riusciremo a salvare sempre più vite, in un’area dove molta gente si trova già in condizione di grave svantaggio».

Il nostro aiuto può davvero portare una luce nelle vite di tante persone.