Ci sono luoghi in cui la povertà ha il volto di un anziano che non può curarsi, di un bambino che aspetta una visita medica, di una famiglia che affronta la notte sotto un tetto di paglia.

Tra le montagne dell’Ecuador e della Bolivia, padre Claudio Bernardi e padre Valentino Busi, sacerdoti del movimento Operazione Mato Grosso, pur operando in realtà diverse sono uniti dalla stessa missione: stare accanto a chi ha più bisogno con gesti concreti di solidarietà.

«La prima cosa che mi sembrava giusta fare era conoscere la mia gente».

Con queste parole padre Claudio Bernardi, originario di Asola, in provincia di Mantova, racconta il suo arrivo a Guangaje, una delle zone più povere dell’Ecuador.

Da vent’anni vive a quasi 4mila metri di quota, in una parrocchia che comprende 37 villaggi abitati soprattutto da anziani, bambini e famiglie che vivono di una povera agricoltura.

In questi anni sono già nate varie iniziative: il doposcuola, l’oratorio, una scuola professionale che offre ai ragazzi la possibilità di imparare un mestiere. Ma una delle emergenze più pesanti resta quella sanitaria.

«Sarebbe importante poter accompagnare i malati anziani, cronici e alcuni giovani con patologie gravi come epilessia, schizofrenia o disabilità».

Le strutture pubbliche spesso non riescono a garantire cure adeguate, così la parrocchia cerca di intervenire acquistando medicine, ausili, finanziare visite specialistiche. Dietro ogni richiesta c’è una persona fragile che rischierebbe di essere lasciata sola.

«I bisogni sono tanti, ma grazie all’aiuto di chi ci sostiene cerchiamo di rendere possibile l’impossibile».

Aiutiamo i poveri e gli ammalati di Guangaje donando: una coperta (5 €); un pasto (10 €); trasposto in ospedale (20 €); kit di medicinali (50 €). Quanti ne riusciremo ad aiutare?