Daniela Andrisano, missionaria laica di origine salentina, dal 2012 è fidei donum della diocesi di Treviso in Ecuador. Nella parrocchia di Ayora, nel cantone di Cayambe, si occupa di bambini e adolescenti fragili con disabilità intellettive o di apprendimento.

«Forniamo cibo, aiuti sanitari, supporto psicologico e un ambiente protetto che favorisce il loro sviluppo emotivo, per dare maggiore autonomia da grandi» spiega Daniela che accoglie ogni giorno circa quaranta bambini.

Garantire uno spazio sicuro per bambini e adolescenti riducendo il tempo che trascorrono a casa soli senza sorveglianza, migliorarne il rendimento scolastico e la salute emotiva, ridurre il carico di lavoro per madri single, dare supporto psicologico alle famiglie e promuovere un’alimentazione adeguata.
Sono obiettivi imponenti se pensiamo alla loro attuazione in un contesto sociale in cui non c’è spazio per le persone con disabilità e per le loro famiglie che, sovente, restano ai margini e sono vittime di povertà e sfruttamento.
Fra le tante spese necessarie la più urgente è garantire un pasto al giorno:

«La nostra cucina comunitaria serve pranzi sia ai bambini, sia alle loro famiglie, ma si fa fatica a soddisfare tutti, soprattutto per chi parte da malnutrizione e ha bisogno di un aiuto adeguato».

Potersi nutrire è un bisogno primario: il primo su cui costruire tutti gli altri.