S. Maria de los Cayapas è un villaggio ecuadoregno della provincia di Esmeraldas, sperduto all’interno della foresta pluviale. Non ci sono strade per raggiungerlo. È possibile arrivarci solo con un viaggio in canoa di tre ore lungo il fiume Cayapas, per poi continuare via terra per altri 50 km.
È una delle Province più povere del Paese, abitata da indigeni il cui 95% è per lo più dedito ad agricoltura di sussistenza e vive in povertà, senza accesso alle cure mediche o all’istruzione di base.
Suor Maria José Carrero Viñas, missionaria comboniana, tra molte difficoltà dirige proprio qui l’unica scuola, dalla primaria alla secondaria, frequentata da 280 studenti dai 5 ai 18 anni.
«Il mio servizio in mezzo a questi bambini e giovani è un piccolo segno del Regno di Dio, una testimonianza di come, con l’aiuto del Signore, si possono realizzare i propri sogni» ci racconta suor Maria. «Le spese purtroppo sono però moltissime e le famiglie spesso non riescono a sostenere nemmeno la piccola retta che chiediamo o ad acquistare il materiale scolastico. Ma non possiamo mandare via i bambini; nessuno può essere mandato via solo perché i genitori non hanno abbastanza da pagare».
È necessario poter andare incontro a suor Maria nell’acquisto del materiale didattico e dei libri per gli studenti, in modo che possano continuare gli studi e un giorno restare sul loro territorio a lavorare senza dover emigrare nelle grandi città.








