Peppo e Adriana Piovanelli, missionari laici nel distretto di Juigua, in Ecuador, vorrebbero far giungere l’acqua potabile ai campesini che vivono oltre i 3.200 metri d'altezza. I coniugi Piovanelli> sono una coppia bresciana che 36 anni fa ha compiuto una scelta d’amore: vivere da missionari per aiutare i più poveri. In Ecuador hanno fondato la Missione San Nicolas per sostenere le famiglie della zona che vivono in condizioni di estrema povertà.
È un’area molto arida: le piogge sono scarse e, nonostante le terre siano adatte alla coltivazione di ortaggi e frutta, la mancanza di acqua e di irrigazione adeguata non permette un corretto sfruttamento delle potenzialità del territorio.
Il risultato è che tutta la popolazione si limita a un'agricoltura di sussistenza, a malapena sufficiente per sfamare la propria famiglia.
«Creare sistemi di irrigazione significa garantire una migliore alimentazione, sia ai bambini della scuola, sia a tutte le famiglie delle comunità» racconta Peppo.
Per questo è nato il progetto Acequia Juigua (Canale di Juigua), riconosciuto e approvato dal locale ministero dell'ambiente, che mira a costruire un efficiente sistema di irrigazione del territorio.
Attraverso il lavoro comunitario sono già stati eseguiti alcuni scavi, ma mancano ancora 8 km di canali per i quali la maggior parte dei campesinos può contribuire solo con la manodopera.
Per completare il progetto, inoltre, si rende necessaria la costruzione di due grandi cisterne per raccogliere e distribuire l’acqua fra le diverse comunità.
Da oltre 40 anni missionari in Ecuador, Peppo e Adriana Piovanelli, Premio Cuore Amico 2015, sono riusciti a realizzare – anche grazie al nostro aiuto – ben nove casette per campesinos poverissimi, alcuni con figli disabili, che vivono in condizioni di estrema difficoltà sulle Ande.
Purtroppo nella zona di San Nicolas l'acqua potabile non è alla portata di tutti e la maggior parte delle persone manca della quantità di acqua necessaria per mantenersi in salute e per affrontare la vita quotidiana: per averla molti campesinos devono affrontare mille difficoltà. I missionari stanno cercando di migliorare la situazione con lavori comunitari costruendo un acquedotto, incanalando l'acqua dei diversi fiumi che provengono dagli altipiani, in modo da migliorare la salute e l'igiene, sia nelle case private, sia nel centro di San Nicolas.
I missionari hanno cercato di migliorare la situazione con lavori comunitari costruendo un acquedotto, incanalando l'acqua dei diversi fiumi che provengono dagli altipiani, in modo da migliorare la salute e l'igiene, sia nelle case private, sia nel centro di San Nicolas. L'acqua potabile è necessaria per la prevenzione delle malattie, soprattutto nella primissima infanzia, per l'igiene personale, oltre che per tutte le necessità familiari.









