Tramite Cuore Amico, i Fratelli della Carità e i loro collaboratori possono continuare a fornire beni di prima necessità alle persone più vulnerabili nei villaggi circostanti il Centro Sanitario St. Daniel Comboni – Gute Abakuna.
Dopo aver fornito beni di prima necessità agli anziani poveri nei villaggi circostanti il Centro, abbiamo allargato il nostro raggio d'azione ai villaggi più? lontani e sono stati trovati sessantotto anziani poveri che vivevano in condizioni terribili.
In generale, la vita in Etiopia è diventata costosa e per i poveri la situazione ? insopportabile. Una volta sul campo, abbiamo scoperto che un gran numero di anziani vive con vari tipi di problemi. Alcuni sono molto malati e hanno bisogno di cure serie, alcuni sono soli e hanno bisogno di ulteriore aiuto, e alcuni sono senza casa e hanno bisogno di un tetto sopra la testa.
Raggiungere le persone bisognose non è facile a causa della situazione dei problemi di sicurezza e di impraticabilità? della strada che non consente di raggiungere i beneficiari.
Ringraziamo Cuore Amico per il generoso supporto verso gli anziani, il progetto intitolato; Migliorare le condizioni di vita delle persone povere di Gute Abakuna e di altri villaggi vicini ai beneficiari.






Aiutiamo gli anziani isolati in montagna
Pubblicato a febbraio 2024 | Idp 105893
In una valle isolata dell'Etiopia i Fratelli della Carita' vorrebbero assistere gli anziani poveri, fornendo anzitutto cibo.
L'Etiopia è uno dei Paesi più poveri al mondo, dove la maggioranza della popolazione vive di agricoltura di sussistenza. E' un'attività spesso messa in crisi dalle ricorrenti siccità, come avviene anche nella regione occidentale di Wollega, zona rurale secca e arida.
Nekemte, capoluogo della regione, ha uno sviluppo sociale ed economico limitato che costringe la maggioranza della popolazione a una condizione di estrema indigenza, aggravata da una guerra civile di lunga data che si somma alla situazione di conflitto ancora esistente al nord del Paese.
In quest'area, proprio per assistere le famiglie più povere, è stato costruito anni fa il Centro sanitario San Daniel Comboni, allora gestito dalle missionarie comboniane, che si occupa soprattutto di programmi di immunizzazione, interventi di emergenza, salute materno-infantile.
Nel centro, oggi gestito dai Fratelli della Carità, fratel Dawson Dunstan ha l'urgenza di aiutare persone anziane che vivono in miseria e che, per l'età avanzata, non possono più coltivare i campi.
La maggior parte di essi, circa quattrocento persone, si trova nei villaggi di Gute Abakuna, Digafododo e Kawisa, in una valle di montagna difficile da raggiungere. Occorre fornire loro cibo e prodotti di prima necessità, ma a causa della guerra il cibo è scarso e i prezzi sono molto aumentati. Possiamo andare loro incontro?








