Padre Emanuele Ciccia, della Comunità Missionaria di Villaregia presente a Robe, è impegnato a migliorare la qualità di vita di 20 donne e delle rispettive famiglie, favorendone l’emancipazione socioeconomica attraverso la formazione professionale e la concessione di micro crediti, da rimborsare, che consentiranno di dar vita e di sviluppare venti A.G.R. – Attività femminili Generatrici di Reddito.
Occorre un aiuto per organizzare i corsi di formazione e per erogare il microcredito per l’acquisto di quanto necessario all’avvio delle attività.
In particolare, una prima attività sarà l’allevamento di caprette e la produzione di latte e latticini.
Questo progetto si colloca nell’ambito dell’impegno della Comunità Missionaria di Villaregia, che nel 2019, ha aperto una nuova missione nella Prefettura Apostolica di Robe, inviando 5 missionari (3 donne e 2 preti) per operare a tempo pieno nel campo della prima evangelizzazione e della promozione umana in una zona al confine con un’area abitata da musulmani.
Il loro lavoro missionario e sociale comprende un territorio molto vasto nella Regione Oromia, in cui si occupano, oltre che di istruzione per circa mille studenti, anche di accoglienza dei ragazzi di strada, assistenza sanitaria, distribuzione di aiuti umanitari.
La Comunità Missionaria di Villaregia è un'associazione di fedeli presente con propri missionari in alcuni Stati molto poveri come Brasile, Perù, Burkina Faso, Mozambico.
A sud-est di Addis Abeba si trova la Prefettura Apostolica di Robe, nata da poco più di dieci anni. Siamo ai confini del mondo, in una terra dove le uniche tracce di cristianesimo risiedono nella presenza della Chiesa Ortodossa, retaggio dell'impero Amara – Cristiano.
La presenza cattolica ha poco più di 30 anni e conta circa mille fedeli. Le popolazioni Oromo e Somali che risiedono in queste province sono al 97% musulmane.
Dal 2019 la Comunità Missionaria, opera in questa terra di frontiera svolgendo azioni di primissima evangelizzazione e promozione umana portando aiuto a donne vulnerabili attraverso attività che possono generare reddito, sostegno alimentare a famiglie indigenti e soccorso alle povertà di strada: ragazzi di strada e senza fissa dimora.
L'East Bale è inoltre tristemente famoso per la forte siccità che l'ha colpito negli ultimi anni. Si tratta anche di una zona in cui mancano realtà cattoliche e azioni missionarie.
Sono enormi le sofferenze finora inascoltate: la fame e la miseria della popolazione, conseguenti a siccità e carestie che stanno minando la già povera agricoltura di sussistenza.









