Bambini poveri in EtiopiaSono passati quasi sei anni dalla fine della sanguinosa guerra in Tigray, nel nord dell’Etiopia, ma la miccia sembra sempre sul punto di riaccendersi.

Il conflitto ha avuto un impatto devastante sulla popolazione: si stimano circa 500mila vittime, circa 2 milioni di sfollati interni e una crisi umanitaria aggravata da carestia e malattie.

Un esempio concreto è la città di Shire, dove su 400mila abitanti 324mila sono sfollati che vivono in condizioni precarie.

Ed è proprio a Shire che operano da anni le suore di Santa Giovanna Antida Thouret.

La guerra ha causato anche la distruzione strutturale di molte missioni compresa quella delle religiose che include un dispensario, un centro di promozione della donna e una scuola d’infanzia.

La struttura più danneggiata è quella della scuola dell’infanzia St. Jeanne Antide che ha subito maggiormente le conseguenze, sia dei bombardamenti, sia del passaggio dei mezzi pesanti armati che facevano vibrare il terreno e la struttura.

L’appello delle suore è di aiutarle a restaurarla, riempiendo i vuoti sotto il pavimento causati da infiltrazioni di acqua, rinsaldando le pareti con il pavimento e con le colonne portanti, ricucendo le fessure che si sono aperte.

Una goccia di speranza in un oceano di precarietà.

Un dono di Cuore: Per ricostruire l’asilo St. Jeanne Antide vorremmo donare 10.000 €. Anche una piccola offerta conta!