Far celebrare una messa per i defunti oppure per una particolare intenzione è un atto di fede.
È un’azione concreta di carità, un gesto per imparare, in unione al sacrificio di Cristo, a offrire la propria disponibilità al Signore.
È anche un segno di solidarietà verso il sacerdote e verso le comunità per le quali svolge il suo ministero in terra di missione.
Cuore Amico invia ogni anno le offerte ricevute per la celebrazione di Sante Messe ai missionari con attenzione a chi opera in terre maggiormente bisognose e secondo le intenzioni degli offerenti.
Sosteniamo anche don Filippo Perin, missionario salesiano in Etiopia.







