A Chondonpara, nello Stato del Meghalaya (India), la Congregazione delle Suore della Provvidenza ha da poco iniziato la sua presenza con visite ai villaggi circostanti operando nella catechesi, nella pastorale familiare, con i giovani e per la promozione umana.
«Oltre all’insegnamento nella scuola, non ancora completa», racconta suor Gracy Sebastian «aiutiamo i bambini a superare le principali difficoltà scolastiche, perché spesso provengono da contesti economicamente svantaggiati, comunità emarginate o presentano difficoltà di apprendimento specifiche. La popolazione è giovane, ma la maggior parte dei giovani ha abbandonato la scuola e sono disoccupati, genitori adolescenti, madri single».
L’accesso all’assistenza sanitaria è un diritto fondamentale, ma per molte persone, nelle zone rurali come Chondonpara, rimane un sogno lontano. «Per questo stiamo progettando anche un centro sanitario».
Ma come rendere sostenibili queste attività? La diocesi, per dare il suo contributo, ha assegnato circa cinque acri di terreno da coltivare. «E noi vorremmo cogliere questa opportunità coltivando vari tipi di alberi da frutto».
Lo scopo è duplice.
Da un lato dare ad alcune donne e ai ragazzi del posto la possibilità di lavoro e di apprendere un nuovo modo di far utilizzare il terreno rendendolo più redditizio rispetto ai sistemi agricoli esistenti, avviando questi lavoratori allo sviluppo di nuove competenze e a una certa abilità imprenditoriale.
Dall’altro, ricavare il guadagno necessario per sostenere economicamente l’attività missionaria, in particolare il dispensario.








