A Uttar Salbari, stato del Bengala occidentale, zona circondata da piantagioni di tè, la malaria è molto presente: «Si ammalano diversi membri della famiglia e, già deboli, divengono preda di tubercolosi e filariosi, alimentando un circolo vizioso che va interrotto».
Nel Centro sanitario Loyola suor Rani Rose vorrebbe organizzare campi medici con screening, visite di controllo e distribuzione di medicinali nei 10 villaggi più bisognosi abitati da lavoratori dei campi da tè: tribali, nepalesi, bengalesi e rifugiati dal Bangladesh.
Fondamentale resta l’aiuto per cure e prevenzione.







