Invece di andare a scuola, per aiutare la famiglia raccolgono pietre dai fiumi per rivenderle alle imprese edili locali. Succede a molti bambini e ragazzi in alcuni villaggi del Matigara, nello Stato del Darjeerling, dove la maggior parte degli abitanti è occupata a giornata nelle piantagioni di tè.

Le condizioni di vita di queste famiglie sono molto precarie, perché per un giorno di lavoro il capo famiglia percepisce 250 rupie (poco più di 2 euro), ma solo quando le piantagioni sono attive.

In queste condizioni è difficile mantenere i propri cari e dare un’istruzione di qualità ai figli che, spesso, svolgono piccoli lavori per incrementare i miseri redditi familiari, finendo per abbandonare la scuola.

Piantagione di téNella regione si contano oggi 30 piantagioni di tè chiuse o inattive, e questo aggrava la povertà dei villaggi circostanti.

Per affrancare le nuove generazioni dalla condizione di dipendenza e sfruttamento delle piantagioni di tè padre Pascal Xalxo, gesuita, organizza dei doposcuola che lui chiama “centri di studio”. Permettono di recuperare la sera le lezioni perse durante l’anno scolastico.

Nelle aree di Bamandanga e Tandoo, in particolare, una grave alluvione ha distrutto case, libri e materiale didattico di circa 300 bambini e il missionario, in risposta, ha organizzato tre centri di studio in locali della parrocchia.

Consentiamo a questi piccoli di potersi emancipare economicamente e socialmente: agevolando la loro istruzione daremo dignità e nuove opportunità di vita.

Un dono di Cuore: Aiutiamo i bambini del Darjeerling donando 4.000 €.
Offriamo per: un libro (5 €); penne e quaderni (15 €); stipendio di un maestro (40 €/mese)