Piogge torrenziali, cicloni e uragani sovente investono zone molto fragili, in cui il terreno può facilmente franare e le abitazioni essere spazzate via dalla furia dell’acqua.
Colpiti sono soprattutto i poveri che pagano sempre il prezzo più alto.
Le ripercussioni sulla vita degli abitanti sono spesso critiche: se da un lato quelle immediate sono il rischio della vita o di rimanere feriti più o meno gravemente, quelle a lungo termine comprendono i danni alle abitazioni e alle colture agricole, con perdita di interi raccolti, distruzione di campi coltivati e di frutteti. Inoltre i soccorsi e gli aiuti sono difficili da far giungere nelle regioni isolate.

I Paesi più poveri, per mancanza di mezzi, strutture e risorse, subiscono queste catastrofi assistendo impotenti alla diffusione di malattie, alla rovina di interi territori, di beni pubblici e privati, di servizi (scuole e sanità) e alla perdita di vite umane.
Il 4 dicembre 2023 il ciclone Michaung ha colpito violentemente una regione nel Sud dell'India.
Nella città di Chennai vi sono state 17 vittime, mentre nella parrocchia di Vengaivasal molti abitanti sono rimasti coinvolti, perdendo i loro beni e i mezzi di sussistenza, in una condizione in cui è difficile sopravvivere.
Padre Paul Raj Peter ha fatto giungere un forte appello a Cuore Amico perché soccorra nell'emergenza 350 famiglie, cristiane e indù, distribuendo beni di prima necessità: generi alimentari, medicinali (in particolare antibiotici), coperte, lenzuola, stuoie ecc.