In missione si incontrano i volti freschi e giocosi di bambini e giovani che vanno aiutati nella loro crescita e i volti fieri e segnati di donne e mamme che vanno sostenute in percorsi di promozione economica, sanitaria e umana.

Sono volti che raccontano di storie di vite in cammino, alla ricerca di un futuro migliore.

Si incontrano anche volti con rughe profonde, come profonda è la loro solitudine: sono quelli di persone anziane sospinte ai margini di molte società a causa dell’età avanzata e della mancanza di familiari vicini.

Tra chi si prende cura di questi volti c’è una religiosa canossiana, suor Thankam John Alakkal, che assiste anziani nei villaggi dell’Andhra Pradesh e dell’Odisha, due Stati dell’India centro-orientale.

Ha cominciato alcuni anni fa andando in esplorazione di luoghi in cui il disagio delle persone anziane si manifesta in modo maggiore: le periferie degradate delle città e i villaggi rurali isolati.

Insieme ad altre sorelle e alcuni volontari ha creato delle piccole equipe che, periodicamente, visitano i villaggi e i quartieri periferici delle città avvicinando chi è più fragile e bisognoso.

Si organizzano poi dei raduni con momenti di condivisione, perché anche un semplice pasto consumato insieme rappresenta un prezioso momento di vicinanza umana.

In queste occasioni si distribuiscono dei pacchi con riso, olio, prodotti per l’igiene personale, lenzuola e indumenti. Allo stesso tempo si raccolgono le istanze a cui cercare di dare risposta.

Suor Thankam si reca anche in visita da chi è più ammalato e debole e ci racconta quanto questo sia importante:

«Siamo lieti di andarli a visitare e assistere nelle loro povere abitazioni per trascorrere del tempo insieme. Attendono con impazienza la nostra visita.

Quando andiamo a trovarli puliamo la loro casa, li aiutiamo a lavarsi, a lavare i loro vestiti e prepariamo da mangiare. Il contatto fisico, l’ascolto e la condivisione sono i nostri piccoli gesti d’amore per loro, perché si sentano amati, accompagnati e accuditi. Seduti al loro fianco ascoltiamo racconti di solitudine e sconforto, ma anche piccole gioie quotidiane.»

Sono un centinaio gli anziani che vengono sostenuti da suor Thankam, ma altri attendono di essere trovati e avvicinati per uscire dall’isolamento, offrendo vicinanza e sostegno morale.

Prendersi cura degli anziani è custodire uno scrigno di saperi e di esperienze, doni preziosi da tramandare per il bene di ogni comunità.

Un dono di Cuore: Aiutiamo suor Thankam con 5.000 € anche donando: 5 € per prodotti per l’igiene, 8 € per vestiti e coperte, 10 € per riso, olio, zucchero, 50 € per medicine da distribuire.