Negli ultimi anni si è abbattuto sulla Contea di Kajiado, in Kenya, uno dei peggiori periodi di siccità che ha causato la morte di 2 milioni di animali.

La loro perdita ha colpito circa 650 mila persone che dipendono dal bestiame per vivere.

Il villaggio di Kamukuru, nel cuore della regione, è uno dei luoghi che hanno dovuto affrontare gli effetti di questa siccità prolungata e dove molte famiglie hanno perso l’intero gregge, lasciando soprattutto le donne nella disperazione.

Il cambiamento climatico e la siccità, infatti, colpiscono tutti ma impensieriscono soprattutto le donne a causa dei loro ruoli sociali e culturali: nutrire la famiglia e prendersi cura dei figli e della casa.

La conseguenza? Gravi difficoltà finanziarie, carichi di lavoro più pesanti e maggiore vulnerabilità a violenza e sfruttamento economico.

Donne che coltivanoLe donne di Kamukuru stanno cercando in tutti i modi di assolvere i bisogni fondamentali delle loro famiglie come cibo, salute e istruzione per i figli ma non hanno mezzi per soddisfarli.

I missionari carmelitani vorrebbero aiutarne circa 200 che vivono in gravi difficoltà.

L’idea dei religiosi prevede la realizzazione di serbatoi per la raccolta dell’acqua, piccoli bacini di conservazione, l’installazione di pompe solari e la costruzione di serre per praticare un’agricoltura compatibile con il cambiamento climatico e per abbeverare il bestiame.

Un dono di Cuore: Per realizzare serre negli orti delle donne di Kamukuru servirebbero 6.000 €. Anche una piccola offerta conta!