Permettere a persone recuperate dalla strada e dalla miseria di avere l'opportunità di imparare a coltivare la terra e ad allevare vari tipi di animali.
È il modo con cui le Suore Francescane dell'Immacolata Concezione di Palagano, presenti da 50 anni in Madagascar, intendono aiutare la gente di due villaggi: Ambalavao Tsimondrano e Ambohimandroso.
«Vorremmo realizzare in entrambi un'azienda agricola e di allevamento, per assumere operai e madri di famiglia che ci aiutino nel lavoro. Il nostro desiderio è di utilizzare al meglio la terra, salvaguardando l'ambiente, non usando pesticidi, nocivi sia per l'uomo che per la natura».
Per raggiungere l’obiettivo le suore vorrebbero acquistare un aratro e una zappatrice per il villaggio di Ambohimandroso e un mulino per macinare mais e manioca, da usare sia per l’alimentazione umana, sia come mangimi per gli animali nel villaggio di Ambalavao Tsimondrano.
Ma il traguardo finale è più ambizioso: «Questo tipo di attività ci permetterebbe di essere vicine alla gente, per poter così comprendere meglio le fatiche e le difficoltà che vivono quotidianamente, diventando nello stesso tempo un esempio per loro. Guardandoci coltivare l'orto e vedendone i frutti possono scoprire i modi differenti di lavorare e di produrre e, quindi, di migliorare la vita loro e delle loro famiglie».








