Carissimi Amici e Benefattori,
Con il cuore pieno di gratitudine scrivo questi poche righe per ringraziare sentitamente del dono di 4.500 euro per pagare gli stipendi degli insegnanti esterni che insegnano nella scuola elementare, media e superiore del carcere giovanile di Bvumbwe. Sapeste che gioia e che sollievo quando ho ricevuto la mail da Cuore Amico con la bella notizia!!
Sono 17 anni che i giovani vengono portati nel Centro di Riabilitazione di Bvumbwe, ma progetti di formazione e riabilitazione non ce ne sono proprio da parte delle autorità carcerarie. Per questo, fin dall'inizio, ho cercato che la scuola funzioni perché ritengo sia l'autostrada per la riabilitazione.
Abbiamo avuto tante delusioni, ma anche belle soddisfazioni in questi anni. Alcuni ragazzi hanno frequentato corsi di specializzazione con relativi diplomi dopo essere usciti dal carcere, due sono all'università, quattro frequentano il corso per insegnanti e più di venti continuano le superiori, iniziate in carcere, vicino a casa loro. Noi li seguiamo e li sosteniamo pagando le tasse scolastiche.
Il gruppo di insegnanti esterni collabora con il personale del carcere e direi che è un gruppo molto affiatato che considera l'insegnamento come impegno ad offrire ai ragazzi una nuova vita. Il vostro sostegno è una collaborazione preziosa in questo progetto di ricupero e reinserimento!
Il Signore risorto “rimetta abbondantemente là dove avete tolto. Questo è il ringraziamento malawiano.
Buona Pasqua, che sia carica di pace e di ogni altro bene.
Anna Tommasi
Missionaria FALMI in Malawi







La scuola del carcere minorile
Pubblicato a ottobre 2021 | Idp 105259

Anna Tommasi, delle Francescane Ausiliarie Laiche Missionarie dell’Immacolata, dal 2005 è impegnata nel carcere giovanile di Bvumbwe. Da allora ha iniziato il Progetto Scuola per i ragazzi reclusi che arrivavano alla quarta elementare.
Poi, gradualmente, si è arrivati a comprendere elementari, medie e superiori, offrendo ai ragazzi la possibilità di costruirsi un futuro di speranza fuori dal carcere. Alcuni si sono diplomati, uno è all'università, altri frequentano corsi per insegnanti, qualcuno ha trovato lavoro e una ventina proseguono gli studi superiori nei rispettivi villaggi.
In tale situazione di delinquenza giovanile, la scuola è veramente l'autostrada del cambiamento per una vita migliore.
Oggi purtroppo il Covid si è messo di mezzo e sono esaurite le disponibilità finanziarie, in particolare per pagare gli stipendi agli insegnanti. Per questo Anna Tommasi ha deciso di tendere la mano a Cuore Amico che, in passato, l'ha sostenuta concretamente nel suo apostolato nelle carceri.