«Sostenere con materiale scolastico, assistenza medica, prodotti per l’igiene personale e alimenti il centro di accoglienza “Aldeia da Esperança” (Villaggio della Speranza) di Momola, costituisce un grande aiuto per migliorare la vita dei bambini che ci vivono».
A parlare così dei bambini orfani e delle famiglie più povere presenti nell’Arcidiocesi di Nampula è il vescovo, monsignor Inacio Saure.
Il centro, fondato nel 2008 e ospitato nella parrocchia di Nostra Signora della Speranza, è nato in risposta alle estreme necessità infantili che derivano da conflitti armati, disastri naturali e povertà che affliggono la regione.
È un rifugio che protegge da minacce come la tratta di esseri umani presente in questa zona.
Purtroppo la struttura, già sostenuta in passato da Cuore Amico, non ha i mezzi necessari per garantire il benessere dei ragazzi. Anzi c’è il rischio di chiuderla per mancanza di fondi, ma il bisogno aumenta, come afferma don Evaristo Jaime Moreriua, direttore dell’orfanotrofio:
«Le richieste di accoglienza sono sempre più numerose e quest’anno abbiamo la necessità di assistere 50 ragazzi che vivono nell’Aldeia, a cui se ne aggiungono 20 che seguiamo presso le loro famiglie». Andiamo loro incontro.
Sosteniamo l’Aldeia da Esperança donando: pasto per un bambino (3 €); materiale scolastico (10 €); kit igiene e cure di base (25 €)









