La Pasqua è la festa che annuncia che Gesù vince la morte: è risorto. Ma questa non è solo una vicenda sua.
Un suo discepolo, Giovanni, scrive che «noi siamo passati dalla morte alla vita, poiché amiamo i fratelli». (1 Gv 3,14)
La vita futura, eterna, sarà quindi una fratellanza universale, senza frontiere e senza muri di separazione. E questo è possibile grazie alla risurrezione di Gesù. L’eternità sarà stare in festa con Dio e con tutti i popoli della terra, nel rispetto delle differenze.
Segnali della vita risorta sono già numerosi.
Leggendo le richieste di aiuto dei missionari riportate in questo numero di Cuore Amico, è vita risorta la nostra solidarietà perché tutti abbiano cibo, istruzione, cura nella malattia, acqua potabile, lavoro, preghiera, festa e anche una terra stabile e sicura, senza calamità naturali, come le alluvioni avvenute in Mozambico qualche mese fa.
Con la nostra generosità alle missioni collaboriamo a realizzare il sogno di Dio, cioè il futuro eterno di comunione gioiosa di tutti. Grazie cari benefattori per il vostro sostegno ai missionari. Buona Pasqua a tutti!

Don Flavio Saleri Direttore di Cuore Amico

Il seme del bene produce frutti impensabili

Auguri di Buona Pasqua in Podcast

Don Flavio Saleri, Direttore di Cuore Amico, riflette sul significato della Pasqua e della dignità umana. Traendo ispirazione dal documento “Dignitas infinita” e dalla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, sottolinea che ogni persona possiede un valore illimitato in quanto creata a immagine di Dio. Ascoltimo la sua riflessione nel podcast di Cuore Amico.

«Svégliati, tu che dormi»

L’annuncio del Risorto, «colui che è morto amando i suoi fino alla fine» (Gv 13,1), risvegli in noi la consapevolezza che il seme del bene produce frutti impensabili.
Da anni, però, la sveglia non ci è stata data da annunci positivi, ma da reiterate tensioni provocate da guerre, da cambiamenti climatici, da pandemie. Una sveglia che ci mostra come siamo tutti interconnessi in questo mondo, e non solo perché abbiamo veloci mezzi di trasporto o strumenti informatici sempre più perfezionati.
Tutto questo porta a ipotizzare chiusure economiche ma anche mentali, con le quali ci si illude di potersi salvare da soli creando isole felici; illusione già ben presente prima di questa sveglia, come tanti – anche missionari – denunciavano, e le loro parole hanno ora risonanza nei tanti appelli del Papa.
«Risorgi dai morti e Cristo ti illuminerà».
È questo il sonno da cui ci deve svegliare la Pasqua, quell’indifferenza che ci porta a negare la sofferenza che ci sta accanto e ci circonda, quella concentrazione su sé stessi che ci fa voltare lo sguardo a chi lungo la strada vediamo affranto, colpito o ferito.
L’annuncio del Risorto, «colui che è morto amando i suoi fino alla fine» (Gv 13,1), risvegli in noi la consapevolezza che il seme del bene produce frutti impensabili. Buona Pasqua

Don Flavio Dalla Vecchia Presidente di Cuore Amico