Si celebra il 25 aprile. Nonostante i progressi scientifici, la malaria è la seconda malattia infettiva più diffusa nel mondo e rimane una minaccia globale.
Nell’ultima edizione del World Malaria Report, redatta ogni anno dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms), si evidenziano i dati sulla sua ampiezza che comprendono un numero di casi stimati in 263 milioni, concentrati per la maggior parte in 83 Paesi, endemici per la malaria.
Le vittime ogni anno sono circa 600.000, di cui i bambini sotto i 5 anni rappresentano il 74%. La quasi totalità dei casi e delle morti avviene in Africa e, segnatamente, in Nigeria, Repubblica Democratica del Congo, Uganda, Etiopia e Mozambico.
La lotta per debellare la malaria è dunque sempre aperta, ed è complicata dalle resistenze ai farmaci, da zanzare più forti e dai cambiamenti climatici.
Non dimentichiamo anche la cronica mancanza di fondi nei Paesi più esposti e più vulnerabili, dove con fatica si raggiunge chi è più a rischio di contrarla: bambini e donne in gravidanza.






