Nella baraccopoli situata alla periferia di Encarnación, la popolazione vive in condizioni igieniche precarie e priva dei servizi sanitari di base. Molti di loro sono anziani, spesso lasciati soli dalle loro famiglie.
In questo quadro operano le madri Canossiane che, oltre a portare avanti le attività del Centro de Salud Sagrada Familia, cercano di prendersi cura delle molte persone anziane abbandonate.
Insieme ad alcuni volontari della zona, infatti, le suore provvedono alla pulizia periodica delle loro baracche, forniscono generi alimentari, medicinali e prodotti per l’igiene personale, si occupano di piccoli lavori di manutenzione e, quando serve, sostengono anche le spese mediche di cui necessitano.
Una carità che merita il nostro sostegno, perché queste madri possano dare concretezza al carisma della loro fondatrice: “Vi raccomando i miei amati poveri”.
La storia di doña Ika










La storia di don Curtido













