Un lavoro antico, fatto nel tempo moderno, in un posto lontanissimo. Sono le coordinate per inquadrare la richiesta di aiuto che arriva dal Perù, da una zona distante dai grandi centri abitati, sulle Ande peruviane. Siamo nella parrocchia di Totora, dove da anni l’orfanotrofio di Anna Menolfi (missionaria laica dell’Operazione Mato Grosso) accoglie tantissimi bambini.
«Vivere in missione» dice il parroco don Andrea Dentelli, originario di Treviso «significa occuparsi di tante persone». Oltre ai più piccoli, per i ragazzi sono state create nel tempo delle cooperative di lavoro.
Una è partita quest’anno con lo scopo di insegnare loro un mestiere. «Ai primi 30 ragazzini coinvolti si offre la possibilità di imparare l’intaglio e la costruzione con la pietra. Un’attività, quest'ultima, introdotta nel passato dagli spagnoli e tipica di questa zona, che abbiamo iniziato da tempo a riprendere. Una lavorazione che produce particolari architettonici che caratterizzano tutto il paese in cui abbiamo la nostra scuola». Servono ovviamente specifici attrezzi per eseguire queste lavorazioni. «Abbiamo cercato di dotare il laboratorio degli strumenti principali ma manca sempre qualcosa». Andrebbero recuperati piccoli flessibili e martelli penumatici.
«Vogliamo investire in questi ragazzi sperando che un domani possano mantenersi con questo lavoro, apprezzando ciò che i loro antichi facevano».
Possiamo aiutare i ragazzi di Totora a costruire con le proprie mani, e con i nostri strumenti, il loro futuro?








