C’è un ospedale a Chacas che è nato per servire i poveri, il Mama Ashu.
È stato voluto da padre Ugo De Censi, ideatore del Movimento missionario Operazione Mato Grosso, ed è stato immaginato come un luogo in cui ogni malato fosse curato con rispetto e amore senza alcuna distinzione tra poveri e ricchi, prendendo a cuore i problemi e le sofferenze di ciascuno.
Stefania Cremaschini, infermiera professionale, conosce le povertà del sud America nel 1988 partecipando ad alcuni campi di lavoro.
Partita da Brescia nel 1993 per un periodo di missione di due anni, vi è rimasta fino a oggi. Incarnando appieno lo spirito dell’ospedale, lo dirige dal 1996 occupandosi ogni giorno in prima persona di visite ambulatoriali, pronto soccorso ed emergenza per la gente delle vallate, circa 20mila persone per le quali questo centro medico è un punto di riferimento, mancando del tutto un servizio sanitario su quel territorio.
La stessa cura e attenzione che si ha all’interno del Mama Ashu, viene rivolta anche ai malati che abitano nelle zone più isolate della regione. Spesso sono anziani soli e allettati in condizioni di estrema povertà e abbandono che Stefania cura con rispetto, amore e dedizione.
Si è occupata anche, per lungo tempo, di una scuola per infermiere annessa all’ospedale e l’ha diretta fino al 2016, vivendo con le giovani impegnate negli studi e accompagnandole nella loro formazione professionale e umana.
Stefania Cremaschini, Premio Cuore Amico 2026, merita il nostro sostegno. Aiutaci a raggiungere il traguardo di 50 mila euro per rendere possibile il suo progetto missionario.











