In molti villaggi della Repubblica Centrafricana il futuro si decide troppo presto.

C’è chi lascia i quaderni per impugnare gli attrezzi del lavoro nei campi, chi sale su una piroga per pescare, chi vede l’adolescenza interrompersi con una gravidanza.

La povertà non toglie soltanto il necessario: ruba anche i sogni.

«Ogni volta che un ragazzo abbandona la scuola, perdiamo una speranza per il domani», racconta padre Mathurin Mokpié-Déwé, missionario comboniano.

Per questo ha individuato alcune ragazze e ragazzi meritevoli di aiuto nello studio.

Le prime hanno bisogno di sostegno per essere accolte nell’internato delle Suore Domenicane di Mbata, dove riceveranno istruzione e formazione umana e spirituale.
I secondi vanno aiutati a frequentare la scuola professionale “Don Bosco” di Bangui per imparare un mestiere.

«Sostenere questi giovani è dare loro nuova vita. Vi sono profondamente grato per il bene che avete già seminato e per quello che seminerete ancora», racconta il missionario ricordando il supporto già ricevuto da Cuore Amico in questi anni.

«Quando a un giovane viene data la possibilità di studiare non cambia soltanto la sua vita: cambia il destino di un’intera famiglia» conclude.

La scuola, in questa terra ferita, è molto più di un luogo dove imparare a leggere e scrivere: è il posto in cui si può far germogliare libertà e speranza.

Un dono di Cuore:
Retta scolastica per i ragazzi (330 €/cad);
Retta scolastica per le ragazze (550 €/cad).
Quanti ne riusciremo ad aiutare?