Nella diocesi di Ruhengeri mons. Gabin Bizimungu vive tutti i giorni le difficoltà delle mamme ruandesi nelle basilari attività quotidiane: nutrire i figli, mandarli a scuola, provvedere alla loro salute.
Soprattutto dopo che molte di loro si sono trovate sole, senza terreni da coltivare e senza i piccoli lavori saltuari con i quali prima riuscivano mantenere le loro famiglie. Tutto perso a causa della crisi economica che ha colpito il Paese.
Mons. Gabin ha pensato a una idea semplice: costruire dei mulini e produrre farina. I mulini verranno gestiti proprio dalle mamme in difficoltà creando delle associazioni di coltivatrici e macinatrici. Avranno così, sia un lavoro che un reddito.
Potranno nutrire i loro figli e ricavare le risorse per coprire le piccole spese necessarie per mandarli a scuola e per avere accesso alle cure mediche.
Non solo: parte dei proventi derivanti dalla macinazione della farina verranno accantonati per aiutare, quando necessario, le mamme più in difficoltà, e per acquistare in futuro altri terreni da coltivare a cereali.
Inoltre i costi per la macinazione saranno più contenuti e la farina macinata verrà venduta a un prezzo più basso, abbordabile a tutti, migliorando al contempo l’alimentazione dell’intera popolazione della diocesi, in primis dei bambini.
Come dice un proverbio indù «La terra produce il grano. Ma l’uomo produce il sogno del grano, ed è il sogno che consente il realizzarsi delle cose».








