Nella diocesi di Vijayawada, Stato di Andhra Pradesh, ci sono circa 1.000 villaggi e 150 istituti educativi di stampo cattolico dove studiano circa 3.500 bambini e ragazzi. La maggior parte della popolazione lavora in agricoltura, coltivando riso per grandi latifondisti e vive in condizioni precarie. Negli ultimi anni i cambiamenti climatici, alternando periodi di siccità a alluvioni, hanno portato alla distruzione di molte risaie con il conseguente aumento della povertà.
I cristiani sono una minoranza della popolazione e sono in una situazione di maggiore povertà rispetto alla media, in quanto discriminati proprio per la loro fede.

Don Mariano Kolakani gestisce due scuole speciali a Pamarru e a Nuzivid, dove studiano 350 bambini in difficoltà: sono bambini orfani o abbandonati o provenienti da famiglie poverissime. Con il contributo di Cuore Amico è possibile pagare la retta scolastica degli studenti, il loro materiale scolastico e le cure mediche.
Ad oggi i bambini sostenuti dai benefattori di Cuore Amico sono in 13, ma tanti hanno voglia di studiare e costruirsi un futuro migliore.

«Nella nostra opera facciamo studiare i bimbi poveri e orfani del nostro territorio che, diversamente, non avrebbero altra possibilità di costruirsi un futuro.
Si tratta di bambini che hanno già sofferto l’abbandono e la perdita di uno o di entrambi i genitori, oppure di piccoli che provengono da famiglie talmente povere da non avere mezzi sufficienti per la loro istruzione.
Accogliamo tutti: cristiani, indù e musulmani. Ai più bravi di loro, inoltre, cerchiamo di offrire la possibilità di proseguire con gli studi. I bisogni però sono sempre tanti e da soli fatichiamo a far fronte alle innumerevoli richieste