Nella Bolivia del sud, dal 1987, le Suore Missionarie Francescane del Verbo Incarnato si occupano di numerose opere di carità rivolte a tutto il territorio di riferimento.
Sono attive con un piccolo centro in cui accolgono numerosi bimbi durante l’orario di lavoro dei loro genitori, e gestiscono la realtà educativa “Giovanni Paolo II” che accoglie oltre 190 ragazzi con differenti abilità.
Referente: Suor Maria Bettinsoli
Congregazione: Suore Missionarie Francescane del Verbo Incarnato
L’attenzione è sempre rivolta ai più poveri: «Visitiamo ammalati e infermi e incontriamo spesso moltissime famiglie che non possono permettersi di mandare i loro figli a scuola», racconta suor Maria Bettinsoli.
La situazione economica del Paese, infatti, è davvero difficile: i prezzi sono in continuo aumento e le famiglie sono sempre più in difficoltà.
«Ciò che colpisce è la grande fede e umiltà di questi genitori: continuano a ringraziarci per il sostegno a distanza che Cuore Amico garantisce ai loro bimbi che hanno, così, la possibilità di studiare e di potersi costruire un futuro.»
Il “Giovanni Paolo II” ospita bimbi con disabilità fisica, motoria, intellettiva fin dal 1989, unico nella regione disposto ad accoglierli dando loro tutte le cure e le attenzioni di cui hanno bisogno. In particolare ai piccoli vengono offerte regolari visite mediche oltre a fisioterapia, riabilitazione, logopedia, tutte attività mirate a sviluppare le abilità residue.
«Spesso la comunità, e le stesse famiglie, non accettano la disabilità. In queste zone vista ancora con vergogna, timore e sospetto, e costringono i bambini con handicap a vivere tra le mura domestiche in una condizione di isolamento e marginalizzazione», spiega ancora suor Maria Bettinsoli. «Il nostro obiettivo è quello di sottrarli a questo destino, cercando di renderli il più possibile autonomi e indipendenti, in modo da favorire un inserimento progressivo nella vita comunitaria».
Siamo speranzosi e non facciamo mai mancare il nostro aiuto che, per questi piccoli, è vita!







