Nella periferia di Orán, città dell'Argentina con più di 70mila abitanti, tre suore Dorotee svolgono un'intensa attività di carattere sociale e aiuto ai poveri in due quartieri periferici, il Barrio 200 e il Barrio Libertad. Qui la popolazione – composta principalmente da boliviani, paraguaiani, indigeni locali (indios) e argentini – vive in baracche di legno, molte delle quali con il pavimento in terra battuta. I problemi principali sono la droga, l'alcolismo, la tratta umana e soprattutto la violenza sulle donne.

Referente: Suor Ornella Terzi
Congregazione: Suore di Santa Dorotea di Cemmo

Suor Ornella Terzi, che visita periodicamente oltre ottocento nuclei familiari ci scrive: «Gli adulti e gli adolescenti sono impiegati in orticoltura, edilizia, lavorazione della canna da zucchero, produzione di alcolici e tabacco, con un salario molto basso e insufficiente per il sostentamento di famiglie, spesso numerose (5-6 bambini con papà, mamma e nonni). Per arrotondare, tanti praticano il contrabbando con la vicina Bolivia. Questo comporta che i bambini, anche in tenera età, restino da soli in casa per la maggior parte del giorno.

Molti di loro, spesso parzialmente vestiti, mangiano un unico pasto serale con quello che la mamma, al rientro dal lavoro, è riuscita a trovare, con conseguenti problemi di malnutrizione e igiene personale.
I bisogni più urgenti, per i quali si chiede l'aiuto e il sostegno a distanza dei benefattori di Cuore amico, riguardano la necessità di poter distribuire vestiti, calze e scarpe, in particolare per l’inverno, e cibo per circa 200 bambini».

Per aderire al sostegno a distanza di gruppo dei bambini di Oran
Una delle modalità di adesione al sostegno a distanza e quella di adottare un gruppo.
In questo modo i missionari sono facilitati perché relazionano ai benefattori sull'intera comunità dei bambini.