Nel quartiere El Zeitoun del Cairo sorge la Casa Beata Caterina Troiani, dove le suore Serve del Signore e della Vergine di Matarà accolgono ragazze con handicap fisici o psichici di varia gravità.
La vita nella casa è descritta così da madre Maria V. F. Morgan:
«Cerchiamo di fare in modo che le nostre ospiti possano vivere in un ambiente che rispetti le loro esigenze. Alcune hanno disabilità fisiche e mentali, mentre altre hanno grandi difficoltà in famiglia che impediscono di avere una vita dignitosa o di studiare. Grazie alla formazione che ricevono, scoprono di avere il dono di cantare, dipingere, ricamare, cucinare».
La missionaria chiede di continuare nel sostenere a distanza quest’opera di misericordia:
«Abbiamo accolto di recente Rita che ha 11 anni. I suoi genitori ci hanno chiesto di tenerla con noi perché non potevano mandarla a scuola a causa della loro povertà.
C’è anche Madonna che ha 10 anni ed è venuta a casa nostra perché i suoi genitori sono sordomuti e la ragazza, che non ha problemi a parlare e ascoltare, ha un deficit intellettivo perché in casa parlava soltanto a segni.
Sono certa della vostra generosità e, con spirito di gratitudine per quanto già fate, affido a voi anche queste giovani».






